Premessa

Il quarto appuntamento  della rassegna “Cinema e Potere” è dedicato alla CENSURA , potente strumento per togliere di mezzo la Libertà di pensiero e di espressione.

Per questo evento il Circolo Gulliver propone la proiezione di un film che ha analizzato il reazionario sistema  del potere e il cui autore è stato zittito da una dura censura politica che gli ha impedito di fare cinema .

Struttura dell’evento

1° Parte  Proiezione del film

“Il potere”

di Augusto Tretti

Girato tra il 1970 e il 1971 a bassissimo costo, il film è una satira feroce contro i diversi sistemi di potere e allo stesso tempo discorso ironico e critico sul cinema. La censura non  toglierà un solo fotogramma al film ma lo osteggerà in tutti i modi,  il suo autore, ritenuto politicamente scomodo, verrà emarginato, rimosso e dimenticato. Solo recentemente si assiste alla sua valorizzazione. E’stato infatti presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2011 nella retrospettiva “Orizzonti 1960-1978” e la Cineteca di Milano si è occupata del suo restauro. In questo anno il film è stato richiesto da molti cineclub di prestigio nazionale, europeo e internazionale.

 

2° Parte La parola al critico cinematografico Ugo Brusaporco

“Il Potere della censura esercitato sul cinema  e la messa in atto dell’oblio, gesto calcolato per eliminare il pensiero libero”

 

Augusto Tretti

Augusto Tretti (Verona, 1924). Regista, sceneggiatore e attore. Autore indipendente e personalissimo, ancor oggi poco noto al grande pubblico ma stimato da critica e cinephiles, realizza nel corso di una carriera quarantennale pochi film, ma importanti. Nel 1960-61 dirige, sceneggia e cura la fotografia di “La legge della tromba”, nel 1971 “Il potere” , nel 1985 “Alcool”  ed infine “Mediatori e carrozze” . Abile direttore di attori non professionisti, attore lui stesso nei suoi film, si avvale per le musiche del contributo importante della sorella Eugenia Manzoni. E’ stato aiuto regista nel film di Federico Fellini “Il bidone” (1955).

Ugo Brusaporco

Laureato all’Università di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea Dams. E’ stato aiuto regista per documentari storici e autore di alcuni video e film. E’ direttore artistico dello storico Cine Club Verona. Collabora con i quotidiani L’Arena, Il Giornale di Vicenza, Brescia Oggi, e lo svizzero La Regione Ticino. Scrive di cinema sul settimanale La Turia di Valencia (Spagna), e su Quaderni di Cinema Sud e Cinema Società. Responsabile e ideatore di alcuni Festival sul cinema. Nel 1991 fonda e dirige il Garda Film Festival, nel 1994 Le Arti al Cinema, nel 1995 il San Giò Video Festival. Ha tenuto lezioni sul cinema sperimentale alle Università di Verona e di Padova. È stato in Giuria al Festival di Locarno, in Svizzera, e di Lleida, in Spagna. Ha fondato un premio Internazionale, il Boccalino, al Festival di Locarno, uno, il Bisato d’Oro, alla Mostra di Venezia, e il prestigioso Giuseppe Becce Award al Festival di Berlino.

 

Gazzetta di Mantova del 20-04-12 Articolo di Alberto Cattini

La Voce di Mantova del 20-04-2012 articolo di Fabio Guastalla

Gazzetta di Mantova del 23-04-12 Articolo di Alessia Lodi Rizzini