VINCITORE DEL PREMIO DELLA GIURIA

“LA CASA DEI TRENTA RUMORI” di Diego Monfredini da Piacenza

Tra citazioni esplicite nietzschiane e rimandi montaliani, tra le movenze di risacca del mare e la musicalità dolcissima ed arcana della lingua siciliana si dipana questo viaggio nel tempo e nelle occasioni perdute che sembra sempre declinare e stemperarsi nella luce malinconica di un tramonto che tuttavia non finisce così come si consumano nel tempo ma non finiscono di vivere e sognare i protagonisti di questo delicatissimo idillio.

Premiato con DVD d’ORO e 500 euro.

 

 

 

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA

“IN MY PRISON” di Alessandro Grande da Catanzaro

Una rigorosa e realistica scenografia, un’illuminazione cupa e claustrofobica, un’attenzione  minuta a gesti e sguardi rendono efficacemente uno spaccato  di vita carceraria alimentando un’atmosfera  di suspence che non si stempera ma piuttosto si sublima nell’impennata lirica finale, delicata sintesi tra la miseria di una realtà degradante e l’insopprimibile anelito alla libertà.

Premiato con DVD d’ARGENTO.

 

 

 

 

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA

“IL COLORE DEL TEMPO” di Alberto Gatto da Reggio Calabria

Il tempo passa ma non cancella il sacrificio di un Giusto.   Un messaggio forte, scagliato contro tutte le mafie che trova il suo snodo filmico nel grande murale commemorativo che introduce e conclude il cortometraggio quasi a dare o ridare colore al tempo ed impedire che crimini ed eroici gesti di resistenza precipitino nell’oblio.   Perciò il restauro del murale assurge a simbolo di una coscienza morale che non dimentica, nel nome della verità e della giustizia.

Premiato con DVD d’ARGENTO.

 

 

 

PREMIO DEL PUBBLICO

“LA PALLA” di Marco Cavalli da Reggio Emilia

Premiato con DVD d’ORO e 100 euro.